Famiglia Salesiana
Consulta della Famiglia Salesiana di Lombardia - Svizzera - Lituania
Milano, 7 febbraio 2010
Documenti disponibili:
Consulta della Famiglia Salesiana di Emilia - Romagna - San Marino
Bologna, 7 marzo 2010
Sito delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana:
Lo Spirito suscita i carismi per l’utilità comune, inserendoli armoniosamente nella vita della Chiesa. Si sviluppa così, per disegno divino, una meravigliosa varietà di gruppi religiosi che molto contribuisce a che la Chiesa sia ben attrezzata per ogni opera buona, e preparata per l’edificazione del Corpo di Cristo. Viene abbellita con la varietà dei doni dei suoi figli, come sposa adornata per il suo Sposo, affinché si manifesti la multiforme sapienza di Dio.
Lo Spirito Santo ha suscitato la Famiglia salesiana, attraverso Don Bosco, affinché meglio si compisse la missione a lui affidata.
La Famiglia salesiana è un insieme di battezzati e di consacrati che, con l’originalità del proprio dono, si pongono al servizio della missione della Chiesa, Corpo di Cristo, sacramento universale di salvezza.
La Famiglia salesiana, vivendo nel cuore della Chiesa, evidenzia, nell’armonia dei differenti doni, l’importanza della missione, che dà tono e concretezza a tutto il patrimonio spirituale del Santo Educatore. Il richiamo reciproco tra “educazione e santità”, ci chiede di essere intimamente solidali con il mondo e la sua storia.
La Famiglia salesiana di Don Bosco è costituita dai tre gruppi centrali: Salesiani di Don Bosco (SDB), Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), Associazione Salesiani Cooperatori (ASC), alla cui fondazione egli stesso dedicò tempo, energie, impegno formativo ed organizzativo, perché costituissero il nucleo portante della sua opera, e da una costellazione di altri numerosi gruppi. Da lui ebbe inizio anche l’Associazione di Maria Ausiliatrice. A lui venne quasi fatto omaggio, in un giorno di gioia e di festa, dell’Associazione dei suoi Exallievi.
Numerosi Gruppi costituiscono oggi la Famiglia salesiana. Essi formano un unico organismo vitale e questo spiega le convergenze di ciascuno con gli altri ed anche le differenze dei singoli fra loro. Intensificano, innanzi tutto, l’efficacia della testimonianza e rendono più convincente l’annuncio del Vangelo, la penetrazione dello spirito delle beatitudini nel mondo, l’amore educativo verso i più bisognosi. Realizzano inoltre una più viva carità pastorale, aiutando tutti a concorrere e a sostenere l’impegno educativo e salvifico dei giovani e del popolo. Approfondiscono, infine, i tratti caratteristici di ciascun gruppo, facendo crescere l’identità nella comunione.
Don Bosco appare dominato dall’aspirazione unitaria, dalla vis unita fortior, sulla quale si rifletteva un’idea altrettanto salda del suo patrimonio religioso: quella dell’unica famiglia a immagine e somiglianza della famiglia umana che ha Dio per Padre e quella ecclesiale che ha il Papa come padre comune. Nessun gruppo è stato mai da lui concepito, né mai è esistito separatamente, ma sempre dentro una prospettiva unitaria, assai forte e assai ricca per coinvolgere la distinzione fra i gruppi.
Puoi scaricare il file in ppt che contiene la presentazione del tema della Comunione nella Famiglia Salesiana presentato da don Pierluigi CAMERONI.


